Sentirsi mettere da parte per “amici” dei quali non mi racconti nulla, nemmeno che li frequenti ancora, chi, quando, come, cosa, nulla, silenzio totale, ma insomma devi uscire con loro il sabato quindi io non sono contemplato. Fa schifo.
E fa schifo che quando tu sia con loro sparisca del tutto, trovando il tempo di andare su friendfeed, ma non per scrivere un sms a me. Ti sembra normale?
E con i miei amici non si esce assieme, perché non ti ci trovi. Salvo poi dirmi “a ma se c’erano loro mi avrebbe fatto piacere venire”, come se non ti avessi fatto mille volte l’elenco completo degli invitati a quella festa.
Si esce regolarmente con poche persone, e basta, nessuno fuori da quella stretta cerchia. Niente di diverso per carità! Stesso programma per mesi e mesi.
E se dopo oltre due anni assieme devo ancora essere il ragazzo “segreto” sinceramente io un problema me lo pongo. E ho paura non sia che tu non sia pronto a parlarne con tutti, ma che tu potendo scegliere, scegli di mentire ai tuoi amici e di trascurare noi.
E ovviamente avrei dovuto dirtelo prima, invece di scriverci un post.
Per esempio quando hai deciso che sabato non ci saremmo visti perché avevi una festa. Anche se in effetti a me è stato comunicato come fatto assodato.
Oppure quando hai chiarito i motivi per cui non ero invitato anche io. Anche se in effetti non li hai chiariti a me, ma ad altri su FriendFeed.
Ecco, esattamente non so neanche quando dovrei aver trovato il tempo di farti le mie osservazioni su tue scelte, che riguardando anche me, avevo tutto il diritto di farti. E che per il modo in cui gentilmente mi hai reso partecipe, non ho potuto nemmeno valutare. Ma tu hai potuto farlo per tutti e due. Anche se io magari non sarei stato d’accordo.
Ma non importa, l’importante è che tu possa continuare a fingere, e siamo tutti più contenti.
Ah, io no. Non sono contento, non sono felice, non sono soddisfatto.
Sono deluso e mi chiedo esattamente per quale motivo io me ne sia stato a casa, invece che fregarmene e uscirmene liberamente per i cazzi miei.
Quindi in fin dei conti ho sbagliato io.
Pace e amen.

