- la versione di chamberlain | Just another WordPress.com weblog (via stefigno)
«È semplicemente impossibile per me di “appartenere” a questo rissoso, ostile, polemico, e meritatamente famigerato gruppo. Per dieci anni ho provato. Ho fallito. Sono un’esterna. La mia coscienza non mi consentiva nient’altro. (…) Sono fuori. Nel nome di Cristo, mi rifiuto di essere anti-gay. Mi rifiuto di essere anti-femminista. Mi rifiuto di essere contro il controllo delle nascite. Mi rifiuto di essere anti-democratica. Mi rifiuto di essere contro l’umanesimo laico. Mi rifiuto di essere contro la scienza. Mi rifiuto di essere contro la vita. (…) La mia conversione da atea pessimista, persa in un mondo che non capivo, a ottimista credente in un universo creato e sostenuto da un Dio amorevole è fondamentale per me. Ma seguire Cristo non significa seguire i suoi seguaci. Cristo è infinitamente più importante della cristianità e lo sarà sempre, non importa ciò che il cristianesimo è, è stato, o può diventare.»”
-
Anne Rice

Lo dicono in molti: Fini “non poteva non sapere”. Un po’ come Berlusconi con Vittorio Mangano, Marcello Dell’Utri, Carlo Rasini, Nino Ravelli, Stefano Bontade, Mimmo Teresi, Gaetano Cinà, Francesco Di Carlo, Bettino Craxi, Licio Gelli, Massimo Berruti, Salvatore Gallo, Vittorio Metta, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico, Renato Squillante, Cesare Previti, Gaetano Pecorella, Carlo Barnasconi, Giuseppe Ciarrapico, Renato Farina, Raffaele Fitto, Vito Bonsignore, Giuseppe Ciarrapico, Aldo Brancher, Denis Verdini, Claudio Scajola, Nicola Cosentino, Nicola Di Girolamo, Gennaro Mokbel, Agostino Saccà, Giancarlo Innocenzi, Noemi Letizia, Benedetto Letizia, Giampaolo Tarantini, Patrizia D’Addario, Guido Bertolaso, Angelo Balducci, Diego Anemone, Pasquale Lombardi, Flavio Carboni, David Mills e qualchedun altro che ora sicuramente mi sfugge.
http://nonleggerlo.blogspot.com/2010/08/non-poteva-non-sapere.html
kaw:
orph: seventieth: curiositasmundi: angolo:
Politico svedese perde la candidatura alle elezioni per via di frasi omofobe
Karl-Otto Hulström, politico svedese, ha perso la sua candidatura alle elezioni locali per le sue affermazioni omofobiche. Hulström, infatti, ha pensato bene di intervenire nel blog di Jöran Fagerlund, suo rivale in politica, sparando a zero contro le adozioni gay:
“Gli omosessuali non possono fare quel che piace loro. Ai gay non dovrebbe essere permessa l’adozione”.
Hulström verrà anche radiato dal partito politico e non potrà mai più prendere parte alla vita politica dal paese.
Ai cittadini svedesi intervistati la risposta è stata :
“Non vogliamo che persone con queste correnti di pensiero ci rappresentino, la Svezia è il miglior paese per il mondo LGTB e deve continuare ad esserlo.”
Sono senza parole davvero, incredibile. Svezia.
A certi giornalisti il bavaglio andrebbe messo di default. Anzi, il bavaglino
-
Ludwik 1948, Luigi 2010
via » Piovono rane
Se documenti sottratti per un interesse pubblico saranno immessi in Internet da un server con base in Islanda, la giustizia dell’isola non potrà impedirne la divulgazione, tentare di scoprire chi li abbia rivelati, dare seguito a condanne comminate da tribunali esteri in base a leggi contrarie alle norme islandesi. Ancora: se uno Stato o un privato si ritenesse diffamato e ricorresse davanti ad una corte straniera, la società islandese proprietaria del computer (il server) che ha immesso in Rete carte segrete non solo non potrà essere intimidita con la minaccia di quei processi dai costi esorbitanti che stanno costringendo all’autocensura molto giornalismo occidentale, ma sarà autorizzata a rispondere con una contro-citazione davanti ad una corte dell’isola, dichiarandosi vittima di una minaccia alla libertà d’espressione.
-
Sindaco del trevigiano: “Via i gay dal Piave, sono malati e deviati”
In Irlanda legalizzano le unioni civili tra omosessuali, e per gli ufficiali di stato che non volessero celebrarle invocando l’obiezione di coscienza prevedono pene fino a 6 mesi di prigione e a duemila euro di multa.
In Italia non solo le unioni civili…

