“La signora Rice, proprio in questi giorni, se n’è uscita con questa dichiarazione sulla religione cattolica:
«È semplicemente impossibile per me di “appartenere” a questo rissoso, ostile, polemico, e meritatamente famigerato gruppo. Per dieci anni ho provato. Ho fallito. Sono un’esterna. La mia coscienza non mi consentiva nient’altro. (…) Sono fuori. Nel nome di Cristo, mi rifiuto di essere anti-gay. Mi rifiuto di essere anti-femminista. Mi rifiuto di essere contro il controllo delle nascite. Mi rifiuto di essere anti-democratica. Mi rifiuto di essere contro l’umanesimo laico. Mi rifiuto di essere contro la scienza. Mi rifiuto di essere contro la vita. (…) La mia conversione da atea pessimista, persa in un mondo che non capivo, a ottimista credente in un universo creato e sostenuto da un Dio amorevole è fondamentale per me. Ma seguire Cristo non significa seguire i suoi seguaci. Cristo è infinitamente più importante della cristianità e lo sarà sempre, non importa ciò che il cristianesimo è, è stato, o può diventare.»”
Politico svedese perde la candidatura alle elezioni per via di frasi omofobe
Karl-Otto Hulström, politico svedese, ha perso la sua candidatura alle elezioni locali per le sue affermazioni omofobiche. Hulström, infatti, ha pensato bene di intervenire nel blog di Jöran Fagerlund, suo rivale in politica, sparando a zero contro le adozioni gay:
“Gli omosessuali non possono fare quel che piace loro. Ai gay non dovrebbe essere permessa l’adozione”.
Hulström verrà anche radiato dal partito politico e non potrà mai più prendere parte alla vita politica dal paese.
Ai cittadini svedesi intervistati la risposta è stata :
“Non vogliamo che persone con queste correnti di pensiero ci rappresentino, la Svezia è il miglior paese per il mondo LGTB e deve continuare ad esserlo.”
““I gay sono malati e deviati, hanno bisogno di aiuto psicologico” - dice il sindaco - dobbiamo scoprire dove sono e identificarli, e se sono clandestini devono venir espulsi. I cittadini li hanno visti sul Piave, sulla Pontebbana e nei parchi pubblici. Dire che queste pratiche sono vergognose è poco, siamo al degrado morale. E i gay non devono invadere la libertà altrui: sono stato a verificare, li ho visti che si appartavano. Ma controlleremo anche i tanti trans che prendono in subaffitto gli appartamenti per prostituirsi. Dobbiamo recuperare certi valori e la nostra morale”. “Questa non è la prostituzione femminile, questa è maschile e non può passare inosservata - sottolinea Missiato - il Piave ha anche un valore simbolico, c’è un monumento degli artiglieri circondato da preservativi, guanti, salviette”.”
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Sindaco del trevigiano: “Via i gay dal Piave, sono malati e deviati”
In Irlanda legalizzano le unioni civili tra omosessuali, e per gli ufficiali di stato che non volessero celebrarle invocando l’obiezione di coscienza prevedono pene fino a 6 mesi di prigione e a duemila euro di multa. In Italia non solo le unioni civili…