“Quando tutti ce l’hanno con te raramente è un complotto, più spesso è che hai rotto i coglioni”.”
- Io la dedico alla mai ex-capa. (spora)
L’arte della politica/1 - One Last Chance to Make It Real (via batchiara) (via parloavanvera) (via spora) (via watkin)
- Ezio Mauro, da Dronero (CN) (un attimo di orgoglio cuneese, poi passa). (via phonkmeister) (via hardcorejudas)
seia:
Anche la corte d’appello respinge il ricorso della lista Pdl nel Lazio.
Adesso vediamo cosa dice il TAR della Kamchatka, poi scendiamo in piazza.
Quanti dadi lancia il PDL in Kamchatka?
- Intercettazioni
via Veni Vidi W.C.
-
Trani
-
Se il web dà asilo politico ai talk skow
“Che Dante non amasse l’Italia chi vorrà dirlo? Anch’ei fu costretto, come chiunque altro l’ha mai…”
chi vorrà dirlo?
Anch’ei fu costretto,
come chiunque altro
l’ha mai veracemente amata
o l’amerà
a flagellarla a sangue,
e mostrarle tutta la sua nudità,
sì che ne senta vergogna”
- Carlo Cattaneo (via italianainutile)
- via 3n0m15 | Marissa1331

albo:
Il giudice che escluse gli azzurri tiene in ufficio il ritratto del Che
Si tratta del giudice Anna Argento, presidente della prima sezione della Corte d’Assise della Capitale che ha impedito al Pdl di presentare la propria lista nella Provincia di Roma. Nella sua stanza il ritratto di Che Guevara.
Per fortuna che è stata imparaziale…“Tribunali rivoluzionari. Hasta la victoria, siempre!”
in effetti è un segno di stima e di assoluta devozione al Che il fatto di tenerlo per terra, capovolto, assieme ad altri quadri… già! immagino a parti ribaltate, in un universo parallelo in cui berlusconi è comunista, i berluschini avrebbero detto che quel giudice è sicuramente contro berlusconi perchè tiene rovesciato un quadro del Che…
Ma poi, secondo questa linea di pensiero, allora tutti i giudici che tengono nella propria stanza (sottolineo stanza, non si parla di aule o luoghi pubblici) il crocifisso, in cause tra cattolici e non cattolici danno automaticamente ragione ai primi? :D
Io lo so che ste cose le scrivete con la riserva mentale e non ci credete nemmeno voi. Crescete un po’.
Grazie

