Colpo di stato militare in Honduras.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite chiede di non riconoscere il governo golpista dell’Honduras a tutti i paesi del mondo.
Molte nazioni sudamericane e del mondo (Italia e tutti i partener europei compresi) ritirano gli ambasciatori.
L’Organizzazione degli Stati Americani ha deciso di sospendere l’Honduras fino a quando non sarà riammesso il legittimo presidente Zelaya.
Gli Stati Uniti “mettono in pausa” gli aiuti all’Honduras, la Casa Bianca non è disponibile a riconoscere un governo che stia in piedi con il supporto armato, senza rispetto per le regole democratiche.
Alcuni presidenti sudamericani (Argentina ed Equador in testa) tenterranno di accompagnare il presidente Zelaya in Honduras per riprendere le proprie cariche.
Studio Aperto, non ha trovato nulla di meglio da dire che non siano gli auguri al Presidente del Senato Honduregno, Micheletti, di origini bergamasche, per il suo nuovo incarico di Presidente della Repubblica, tralasciando di dire che ciò è avvenuto grazie a un golpe militare, e non una procedura democraticamente trasparente.
E che intanto in Honduras, il nuovo governo di Micheletti ha sospeso di diritti civili, imposto il coprifuoco e censura con l’appoggio dell’esercito tutti gli oppositori al golpe militare.
Non è fantastica questa informazione d’avantguardia?
