Stiamo partendo, arriviamo!
A nuoto…
Ieri Mam ha sentito la notizia dell’esposizione delle ossa di Sant’Antonio. Immediata la sua reazione “Fino a quando? Mi ci porti? Mi ci porti? Mi ci porti? Quando? Quando? Quando?”
Ora so da chi ha preso il nipotame quando citi Gardaland.
Comunque dopo una mia prima proposta per venerdì, d’ufficio la data è stata cambiata a mercoledì e di nuovo venerdì.
Ci sarà anche una sorella con un paio di nipotini.
- #parliamone FriendFeed
Vorrei avere parole particolari, riflessioni sul passato e precisi auguri per il futuro, ma non ne ho. Non ho parole diverse per ciascuno, forse solo qualche pensiero, ma semmai in tal caso, li tirerei fuori solo se sottoposto a tortura e dosvrete farlo di persona, perché non mi faccio torturare online, spiacente.
Ho fatto un po’ il giro dei blog a fare gli auguri nei commenti. Ho letto cose divertenti, tristi, argute, struggenti.
Io da parte mia volevo solo augurare a tutti un buon anno, e una continuazione di vita migliore del passato, comunque esso sia stato. E qui mi fermo, poiché altro da dire a tutti non ne ho.
Per gli auguri personali, scoprite il mio indirizzo (il mio stalker preferito lo ha già scoperto da mesi proprio grazie a queste pagine), suonate alla mia porta e ce li facciamo faccia a faccia. E non dimenticate di portate un buon dolce oppure un buon vino.
Buon anno e buon futuro a tutti.
Lo scrivente qui è una sociopatica assai estroversa. Ma non è di me che voglio parlare. Fra le varie sventure mi fregio di conoscere la gatta, meglio conosciuta come Gattonero, ventottenne calabro trapiantato in quel di Milano dopo una non trascurabile permanenza a Roma. Brevemente: la gatta (come molti altri tra l’altro, i cosiddetti “blogghers”) non ha un cazzo da fare nella vita e dunque sfoga i suoi istinti in deliziosi flame su Internet - sempre meglio del tirare modellini di capodimonte in testa alla gente, non trovate? Bene, la gatta è una discreta amante del sushi, dell’ozio, delle agiatezze discutibili e del cazzo (inteso come l’organo sessuale dei superdotati maschi nati prima del 1979); ha altresì un’avversione per il non uso del preservativo, il che attesta la sua discreta astinenza dallo zumpa-zumpaggio; c’è da aggiungere che la dolce figliuola è, oltre che pelosetta, anche piuttosto sfigata. Però, ecco, qui le si vuole parecchio bene e mi è difficile capire come la si possa trovare detestabile non appena la si conosca fuor dalle retroilluminazioni a led (ci sarebbe ora da chiedersi come me la sia potuta dimenticare nella sperdutità rientrando in macchina alle tre di una notte in cui v’era lo sciopero dei mezzi abbandonandola al gelo decine di chilometri da casa sua, ma questi son dettagli). Tuttavia, inutile negarlo, è in perenne scazzo con la qualunque. Sì, avrà la propensione di conoscere le permalose e i rincoglioniti, però è anche vero che sa essere pesante. Dunque. Consiglio. Per tutti voi. Se per puro caso incontraste un Gatto Nero che involontariamente iniziasse ad aggredirvi, augurandovi ogni male prendendovi pesantemente per il culo magari anche con account farlocchi scrivendo alla qualunque creando nuove deliziose contumelie rendendovi la vita impossibile per giorni settimane mesi, sappiate che basta una ciotola di latte e un pacco di biscotti (e un escort rumeno, se gli gira proprio male) per farvelo amico. Fidatevi, ne vale.
Gut Yontiff.
(è yiddish, capre.)
Gli scienziati dicono che, in qualsiasi punto del pianeta ci troviamo, siamo sempre a meno di un metro da un ragno. Ti sarà utile ricordarlo nel 2010 e spero che ti aiuterà a sfruttare al massimo le tue potenzialità da ragno. Sarà tempo di filare la tela, Toro: è un ottimo momento del tuo ciclo vitale per tessere una grande rete – con te al centro – che ti aiuti a catturare le risorse di cui hai bisogno.”
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Ma quest’uomo, da uno a dieci, quanto si diverte a prenderci in giro?
(via xlthlx)
Sempre della serie “non leggo mai gli oroscopi ma su tumblr ne spuntano di interessanti e divertenti” (e forse sempre di xlthlx che ovviamente postava il suo: ariete)


