Stiamo partendo, arriviamo!

A nuoto…



albo:

tisato:

gauntnoir:

MA SE… NEGA! SI MA… NEGA!!!
S P L E N D I D O!! Perchè non torna più questo humor surreale? :(

adesso siamo nel 2010, ci bastano solo boldi, de sica, rutti, scuregge e cacca, tanta cacca!

È un po’ di settimane che faccio sogni strani: vicende normali, quotidiane, in cui fanno capolino particolari “inconsueti”.

Aldilà di incontri con parenti e amici in cui venivano rivelati segreti e novità sconvolgenti ed impossibili (cose del tipo “Ho trovato lavoro su Saturno, ma la mattina il traffico sugli Anelli è veramente fastidioso.“) poi al mattino non ricordo granché (anche l’esempio è inventato di sana pianta) tranne lo stupore e lo sbigottimento di fronte a certi accadimenti.

Una immagine però la ricordo chiara nella mia mente, anche perché nel sogno continuavo a dire che questa cosa era impossibile, e tutti a dire che invece era un evento insolito, ma non tanto raro. E io che non capivo che era tutto un sogno.

Iniziamo col dire che era un ritrovo a casa di mia sorella L., che eravamo poche persone, 5 o 6, per cena. Ecco! Nonostante fosse per cena, e fosse gennaio, avevamo finito di mangiare, riordinato e tutto, e la luce diurna entrava ancora dalle finestre, però il tempo non era estivo, almeno quello.

Al che mio cognato F. tira fuori una discreta anguria ancora integra, da mangiare tutti assieme. Tipico frutto invernale. E chissà come mai decide di tagliarla al volo, del tipo lanciandola in aria e tagliandola con un lungo coltello. Riuscendovi egregiamente.

Eccoci quindi al punto veramente bizzarro: l’anguria rovescia a cascata sul tavolo una valanga di castagne, come se fosse stata una pignatta riempieta. E in effetti c’è pochissima polpa rossa all’interno della buccia: uno strato sottile di appena un centimetro.

E tutte queste castagne (umide per altro, stavano dentro un anguria!) sparse ovunque sul tavolo e sul pavimento. Erano veramente tanto.

E di fronte alla mia incredulità mia sorella a spiegarmi che in effetti era cosa rara, ma possibile. Succedeva, mi raccontava, che per errore nelle angurie al posto dei semini mettessero delle castagne, dei maroni per la precisione, belli grossi e scuri, tanto scuri che evidentemente erano stato confuse coi semini neri delle angurie. Ma ovviamente non si erano sbagliati nel numero, così facendo l’anguria risultava completamente piena di castagne, e quasi del tutto priva di polpa.

Mentre mi spiegava questo, era tutta intenta a pulire tavolo e cucina, mentre gli altri ospiti stavano già preparando le castagne, perché ci saremmo mangiati quelle al posto dell’anguria.

Io stranamente non riuscivo a credere fosse possibile.

Ho sicuramente già scritto in passato della cara Nonna L., la mam di Mam, e di quanto sia sempre stata una donna impossibile. Quanto crescere con una simile madre abbia segnato Mam e famiglia.

La Nonna da alcuni anni è in una casa di riposo, e nessuno dei nipoti la va a trovare regolarmente. Nessuno ci tiene a farsi rovinare la giornata da lei. Men che meno nessuno dei nipoti la va a trovare all’avvicinarsi delle feste (lei organizza con mesi di anticipo apposite scenate per gli sventurati, in modo da rovinare loro Natale, etc…); sebbene per noi non sarebbe impossibile organizzarci per portarla a casa a festeggiare tutti assieme, e nonostante tutto abbiamo anche pensato di farlo. Chiaramente Nonna si è sempre rifiutata di venire perché non le era arrivato un invito scritto stile partecipazione di nozze, così si rimane alla casa di riposo anche nei giorni delle feste, con noi altri tutti insieme a festeggiare a pochi chilometri di distanza.

Nonna è intrattabile, bugiarda anche di fronte all’evidenza (2 settimane fa con un bagnoschiuma ricevuto in regalo a natale ancora in mano ha negato che la carta per terra fosse sua, la carta del bagnoschiuma stesso con logo ben in vista. Però in effetti lei non ci vede quasi più, quindi forse non se s’era accorta l’avrebbero sgamata immediatamente.), falsa, approfitatrice e cospiratrice. Fin dalla più giovane età. E anche incredibilmente ignorante e capace di farsi fregare in un attimo con un paio di moine. Col tempo è diventata perfino peggio, e perfino incapace di saper valutare perfino quando una situazione sia a lei favorevole oppure sfavorevole, con la capacità di gettarsi a capofitto nelle ultime, e di scansare con sorprendente abilità le altre.

Nonna ha circa 95 anni, odia praticamente il mondo intero, ma appunto lo fa fin da quando era giovane e bella, ma secondo lei non abbastanza ricca. Ovviamente non ha mai fatto nulla per diventarlo, poiché la sua bellezza era di per se motivo più che sufficente per meritare il meglio da tutti. Chiaramente in questo ha peccato d’ingenuità. E di superbia.

Chiaramente con lo sfiorire della sua bellezza, l’arrivo dell’osteoporosi che le ha curvato la schiena donandole una gobba inverosimile, la povera Nonna non può essere migliorata nel carattere.

Mam non la sopporta. Almeno dal 1994 o giù di lì. Le continue menzogne, l’abitutidine a darle della stupida incapace (e Mam ha dimostrato con la sua vita di essere decine di volte più furba, intelligente, colta e capace di lei) e il fatto di aver sempre complotato per metterle il mondo contro, salvo poi arrivare a fare da pacificatrice, fanno sì che Mam detesti sua madre. Tanto alcuni analisti le hanno consigliato di non andarla a trovare mai, se non quelle due o tre volte l’anno. Nonostante questo Mam e sua sorella vanno da Nonna due volte a settimana.

Il fatto è che ultimamente Mam qualsiasi discorso faccia lo riporta ad esperienze con Nonna, tutti, sempre. Le telefonate di Natale a tutte le amiche e parenti, sono stati estenuanti, per me che se ero sfortunato ero alcune stanza più in là con la porta chiusa. Era un continuo riraccontare vecchie e nuove storie, un continuo.

E ogni argomento con Mam diventa impossibile. Solo oggi mi avrà parlato di Nonna un paio di volte a colazione, tre o quattro nel pomeriggio, etc… A volte facendo associazioni mentali inesistenti con i nostri discorsi, o con le notizie della tv. E si rende perfettamente conto che il collegamento non esiste, solo che le è comunque venuto in mente un particolare anedotto. Anedotto che conosciamo entrambi benissimo, avendomi mia madre sempre raccontato tutto, fin dalla fine degli anni ‘80. E avendomi successivamente aggiornato su tutte le precendenti stronzate di Nonna degli anni passati. Ed essendo tutte storie sentite e risentite, vecchie e brutte, io veramente non le voglio sentire più.

Anche e soprattutto perché a Mam non aiuta assolutamente per nulla riraccontarle, semplicemente si amareggia ancor più nel ricordo dei dispiacere vecchi, e poi lei sta sempre peggio. Oramai è una malattia, non le riesce praticamente mai di parlare di altro, per più di un tot di tempo. E più ne parla, più si innervosisce, e più ricorda altre storie, e più poi quando la Nonna ne fa una nuova delle sue (inezie rispetto alle cose di un tempo) lei scoppia e sta male per giorni.Con anche gravi conseguenze per il suo fisico e il suo cuore.

Non si può nemmeno parlarle di politica, di alta finanza, di crisi mediorientale, di arte o di moda, di storia, di musica, di letteratura, di religione, o di qualsiasi cosa, perché Mam troverà un collegamento con una qualche vicenda di Nonna, o se non lo troverà comincierà a raccontarne una caso interrompendo ogni altro discorso.

Devo cercare di capire: se sto per uscire, e sono di corsa, in ritardo, devo andare a prendere qualcuno a New York per poi andare a Mosca, e devo fare tutti in 5 minuti, dato che intanto sto uscendo mi fermano sulla porta dicendo “dato che esci, potresti passare lì, lì, lì e lì a prendere questo e quello?” “NO” “Ok, allora prima vai lì, e chiedi questo, poi lì e chiedi l’altro e poi lì e supplichi l’altra cosa.” “No, non ho tempo.” “Ok ho capito. Se vuoi li chiamo così te li preparano già.” “No” Sbam! la porta che sbatte e io che esco in ritardissimo.

Oggi, siamo arrivati a un passo successivo “Dato che oggi non esci, non è che già che ci sei passi dal macellaio che è di strada.” O.o

Aaaaaaaaaargh!!!!



827:

(via franklynjleaf)

Always gives me the sads.

[AmicaDiFamiglia] uuuh bello, quanto costerà?
[Cugina]Più di 3000 euro.
[Amica]Oddio, e tu mica vali tutti 'sti soldi?

*standing ovation ed ilarità generale*


Leila

liuc:

danieleduardolopez:

XD

:D

Nelle ultime settimane non ho esagerato nello shopping, ma qualcosina in effetti l’ho comprato…

Da principio ho comprato alcuni regali di Natale, ben 3. E tutti per la stessa persona. Uno su richiesta, uno che desidera, ma non lo sa. E uno che non si aspetta, ma desidera.

Eppoi… no, niente altri regali, Mam si è preoccupata di mettere la mia firma falsificata su ogni pacchetto che ha fatto, e mi ha detto di non prendere niente a nessuno. Sono piccole gioie. Rimarebbe fuori Mam, ma le sorelle hanno organizzato una spesa collettiva, e le singole quote sono economiche.

Mancano giusto un paio di pensieri per qualche amico, nulla più.

In compenso stamane una delle sorelle mi ha portato a comprare il suo regalo per me: un paio di jeans in un negozio poco distante da casa di Lo. Un grosso negozio dove lui non è mai entrato. E dove quando gli ho detto i prezzi della merce non metterà mai piede. Ma è uno dei negozi preferiti della sorella, e solo lì mi avrebbe preso un regalo.

Siamo andati, e mentre lei perdeva tempo a chiaccherare con tutte le amiche, conoscenti e parenti incontrate, io esaminavo tutti i capi presenti, e sceglievo solo il meglio. Scartate le camicie a 4.90 € per via della stopposita del tessuto (cotone?) e molti dei maglioni in acrilico 100% alla fine avevo selezionato 3 jeans: un cinque tasche taglio classico, ma un po’ di scolorito; un cinque tasche+una a vita bassina e leggermente aderente; un multitasche, con occhielli e orpelli vari, ma non esagerato. Alla fine quest’ultimo è stato scartato: non potevo prenderne così tanti. Ho anche aggiunto un cardigan (acrilico!) da indossare solo sopra le camicie (acrilico!).

Quindi in totale la sorella mi ha regalato il primo jeans e la maglia (9.90 + 6.90) mentre io ho folleggiato comprando l’altro jeans a 19.90 uno dei capi più cari del negozio. (Più cari di quello ho visto solo alcuni completi giacca pantalone, abbastanza carini, in velluto a costine per 39.90)

Lo so, avrei dovuto risparmiare e inviare tutti i miei soldi alla PotoBank più vicina, ma oramai indosso sempre gli stessi due jeans, dovevo avere un cambio. E dato che per lavoro sto cercando di mascherarmi seriamente, mi servivano dei pantaloni seri, da mettere con camicia e maglioncino serio serio. Ma mica sono un ingegnere, un jeans un po’ slavato è d’obbligo per non ingessare troppo, credo.

Ah, avevano delle giacche meravigliose nero con un gessatino carino carino, a soli 29.90, ma non c’era la mia taglia… uff!

Quasi dimenticavo! Domenica ho comprato la custodia in silicone per il Nintendo DSi, e finalmente l’aggiornamento di sistema operativo per Macco. Le installazioni, gli aggiornamenti, e poi gli aggiornamenti di altri programmi, mi hanno fatto un po’ impazzire, ma ora è tanto carino con le nuove impostazioni di Snow Leopard…

Non c’è nulla. E quel poco che c’era è stato cancellato. Per la famiglia, i figli, gli anziani e gli handicappati nella Finanziaria non è previsto un euro. Nessun governo è riuscito a fare un così straordinario salto mortale all’indietro come quello guidato da Berlusconi.


Famiglia Cristiana, 25 novembre



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La striscia rossa - l’Unità.it (via hneeta)

non ce n’è più per nessuno
no, ‘spetta, per uno ce n’è ancora, non è ancora sazio

(via puscic)

(via gravitazero) (via hardcorejudas)