La combinazioni di parole più ricercate sui motori di ricerca per approdare qui pare sia “l’ordine dei colori nell’arcobaleno“. A dispetto delle accuse di qualcuno che favoleggia sia una particolare categoria ad attirare traffico.
Credo il post che più attira queste visite sia quindi I colori dell’arcobaleno, nel quale si parlava di vari arcobaleni, in particolare modo in alcuni simboli e bandiere.
Se ci fossero dubbi l’ordine dei colori indicato laggiù è proprio quello giusto: rosso, arancio, giallo, verde, blu, indaco e viola.
Il numero dei colori può cambiare a seconda delle interpretazioni, e probabilmente nessun arcobaleno “reale” in cielo dovrebbe essere mai identico a un altro, anzì già solo cambiando il punto d’osservazione dovrebbero cambiare intensità e colori dello stesso. Da bambino mi è perfino capitato di osservare un arcobaleno blu, c’erano anche gli altri colori ma erano un po’ blu.

Di certo però gli arcobaleni cominciano con il rosso, e finisco con il viola. Questo perché nonostante a noi il viola sembri una combinazione di blu e rosso, e quindi potenzialmente potrebbe stare vicino al rosso in una scala cromatica, in realtà è un fascio di luce molto diverso: il più diverso possibile tra tutti quelli che noi riusciamo a vedere.
Infatti prima del rosso, nella scala cromatica scientifica, c’è l’infrarosso, e dopo il viola c’è l’ultravioletto. I molti “colori” di quelle fascie di luce non sono visibili ai nostri occhi, ma il viola e il rossa, non stanno vicini nell’arcobaleno, nella scomposizione della luce bianca. Sono gli estremi opposti del visibile.

Spero di dissipare così eventuali dubbi di futuri internauti.

Scrivo poco di me, mi pare.
Tanti tanti posti su boy, o pubblicità, almeno, sono diventati preponderanti, almeno così mi pare.
Il fatto è che ho pensieri, su me, sul lavoro e l’università, sulla mia famiglia, su L. e sulla sua famiglia, scuola, lavoro.
Tanti pensieri, tante cose da fare, dire, risolvere. Nodi da sciogliere, e voglia di staccare un po’ quando sono qui davanti allo schermo, quindi gli argomenti forse sono più frivoli e semplici rispetto a qualche tempo fa. Forse, ammesso che sia possibile essere più frivolo.
Magari è solo una mia impressione.