Aug 302010


Mary Shelley

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Moleskine iPhone

pad and quill

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Aug 262010

Risveglio tormentato: due incubi a distanza di mezz’ora uno dall’altro mi hanno svegliato prima delle 7.00 e alla fine non ho più dormito.

Ero stranamente in giardino, di sera ma non ancora troppo tardi. Stava succedendo qualcosa in centro, ma non solo nella mia cittadina, ma dappertutto. Non so cosa l’avesse provocato, so che la situazione non mi piaceva. C’era una specie di Notte di San Bartolomeo, non mi era chiaro se solo per gli olandesi, o per gli stranieri in generale. So che pensavo che questo paese stesse malissimo, e che me ne sarei dovuto andare all’estero. E ne frattempo stavo seduto in giardino su una panchina. Mentre i rumori per le strade si facevano sempre più vicini. Forse stavo aspettando qualcuno, non lo so. Ho deciso di correre su in casa solo quando oramai la folla inferocita passava già davanti alla mia casa. Ma per fortuna il giardino era al buio, e così silenziosamente ma rapidamente corro al portone lo apro e mi chiudo dentro, e ringrazio il cielo sia quello nuovo blindato. Salgo senza accendere la luce, e finalmente arrivo a casa mia, entro e chiudo la pesante porta blindata alle mie spalle. Un giro, un altro e un botto contro la porta la fa sussultare. Qualcuno sta cercando di entrare, molte persone, probabilmente erano per le scale mentre c’ero anch’io ma non le avevo sentite. Sanno che io sono qui. E devo barricare le finestre. E non so se la porta reggerà.
Non so come farò ad arrivare al mattino, ma ce la devo fare, forse poi sarò salvo.

Mi sveglio, e penso subito a tutti le persone che conosco: la mia famiglia? dov’è la mia famiglia? nel sogno ero in casa da solo, saranno al sicuro? Spero siano andati da amici, penso a chi potrebbe nascondere mia madre. Penso ai nipotini. Poi realizzo che era solo un sogno. Che mam è due stanze più in là. Che stanno tutti bene. A fatica ma mi riaddormento.

Rientro a casa. Mam è in cucina con sua sorella. Vado in camera mia e subito dopo in bagno. Nel mio bagno. Probabilmente sono stato via qualche giorno, perché trovo qualche sostanziale differenza. Nel mio bagnetto di due metri per due, sono stati fatti dei lavori a mia insaputa. Nella doccia è stato installato una specie di lavabo da bucato a bacinella, da poter metter e togliere all’occorenza. Un altro lavabo da bucato è stato messo sotto la finestra. Un bidet accanto al bidet esistente e ancora accanto
un lavapiedi praticamente in mezzo alla porta. Un nuovo wc di fronte al wc attuale, sostituendo il lavandino col piano con uno a colonna. E orribili piastrelle arancioni ovunque.
Torno in cucina a chiedere a mia madre cosa è successo, e le finge di non saperne niente. Dopo un po’ ammette di aver voluto mettere un lavatoio per lavare i panni a mano. Le chiedo quindi perché lo scempio di tutto il bagno, con tutti i sanitari doppi, e mi rispondere che l’idraulico l’aveva convinta fosse meglio così. Torno in bagno urlando le peggio cose, maledicendo l’idraulico, e pensando di chiamare tutta la famiglia e un buono psichiatra per valutare se mia madre ci stia ancora con la testa.

Le urla delle mie imprecazioni mi svegliano di nuovo.
Il cuore mi batte all’impazzata, e decido che non è il caso di girarsi ulteriormente nel letto cercando di riaddormentarsi.

Aug 252010


Victor Ross

(via dailycuteboy)



3n0m15:

xlthlx:

rispostesenzadomanda:Schrödinger’s cat revenge (via)

“Se gradite un massaggio al morale, scordatevi leggi ad personam e cognati a Montecarlo. Date piuttosto un’occhiata alla rassegna-stampa di ieri: «Egregio ministro dell’Interno, quando lasciai il mio posto a Milano fui messo in disponibilità con metà dello stipendio. Ebbene, trovo di poterne fare a meno. Considerando che già ricevo dallo Stato la cifra di… come direttore della Galleria, mi pare doveroso, nelle attuali condizioni delle finanze, rinunciare a quell’altra somma». E allora?, direte voi. Si tratterà di un miliardario o di un eccentrico. Il vero dramma di questo Paese non è solo lo spreco di denaro pubblico, ma la tragica incompetenza di chi è chiamato a gestirlo. Giusto, eccovi serviti, sempre dalla rassegna-stampa di ieri: «Signor ministro, Ella mi ha comunicato un decreto che mi nomina direttore del ministero dei Lavori Pubblici. La ringrazio dell’onore che mi ha voluto fare, ma non ho le cognizioni tecniche necessarie a un direttore dei Lavori Pubblici e non potrei, senza danno pubblico e senza rimprovero della mia coscienza, togliermi un carico maggiore delle mie forze. La prego perciò di accettare la mia rinuncia». Siete rimasti colpiti, vero? Anch’io, accidenti. Ho confuso le buste e, anziché quella con la rassegna stampa, ho aperto quella coi ritagli della storia d’Italia che sto scrivendo in ultima pagina con Fruttero. La prima lettera era di Massimo D’Azeglio, Torino 1861, la seconda di Luigi Settembrini, Napoli 1860. Chiedo scusa ai politici contemporanei per averli confusi con quegli improvvidi antenati.”

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La bella politica

di Massimo Gramellini - LASTAMPA.it

La giornata comincia sotto i migliori auspici: dopo il diluvio di ieri il sole brilla nel cielo, il profumo di caffè sale dalla cucina, gli uccellini cinguettano felici. E mi sono svegliato in tempo per fare tutto quello che avevo in programma: passare da mia sorella per dare da mangiare al gatto, farmi barba e doccia ed essere pronto per le 10:30 per andare in quel di Bergamo per un fiducioso pranzo.
E invece…
Il cibo del gatto non era dove avrebbe dovuto essere, e in oltre venti minuti di ricerche non è stato possibile trovarlo e ho dovuto dargli il cibo del cane. (solo successivamente ho scoperto che con penisola mia sorella intendeva bussola.
Tornato a casa alla 10:30 (ora d’incontro previsto) mam ha provveduto a farmi perdere ulteriore tempo. Comunque con poco più di mezz’ora di ritardo ero pronto e aspettavo l’arrivo di Lo’, il quale invece mi comunica di avere qualche problema alla macchina, in preda allo sconforto propongo di tornare a letto ad aspettare giornate migliori, ma Lo’ insiste e mi convince ad aspettarlo fiducioso.
Due ore dopo finalmente arriva, con un’altra macchina, e partiamo per Bergamo. Arrivano lì con un enorme ritardo quindi, ma l’accoglienza dei padroni di casa e delle loro biondissime Labrador risollevano rapidamente il morale.
Lo splendido pranzo, la bellissima casa (nonostante qualche “pecca” indipendente dalla volontà dei proprietari), l’ospitalità meravigliosa, le chiacchiere conviviali, i giochi danzanti e canori, tutto ha trasformato una serie di sfortunati eventi in una giornata piacevolissima.

Questo post arriva un po’ in ritardo, ed è stato scritto a pezzi sul nuovo iPhone, quindi può darsi ci sia qualche errore e incoerenza. Ma il mezzo è fantastico e col tempo spero di riuscire ad utilizzarlo al meglio.



Avoid disappointing results.

via adsoftheworld



Late Late Show

Neil Patrick Harris interviewed by Craig Ferguson



hardcorejudas:

emmanuelnegro:

soupsoup:

azspot:Mike Keefe

That’s actually a brilliant idea.

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