Dovrei riordinare, scrivere, raccontare, tante cose dei 5 giorni a Zurigo.
Cinque giorni che definire meravigliosi non è nulla. Solo che appena tornato sono stato ributtato nel mondo del lavoro per le ultime scadenze preferiali. E la sera non avevo voglia di mettermi a lavorare ancora, piuttosto dormivo presto.
Ecco, in verità lavorare questi ultimi giorni, sabato e domenica compresi, non mi è pesato. Quei cinque giorni mi hanno rigenerato, sciolto mentalmente e fisicamente.
Sicuramente la bellissima città e la gente che ha fatto da cornice a quei giorni sono stati un’ottima vacanza, ma la cosa veramente importante è stata un’altra. Lorenzo.
Stare con la persona che amo tutto il giorno, senza soste, senza pause, è stato eccezionale.
E io di solito nelle convivenze vacanziere non arrivo alla fine senza qualche sbotto con qualcuno del gruppo: le convivenze non sono mai facili. Eppure questa volta, nonostante la convivenza sia stata così costante e ininterrotta, soltanto a due e parlando pochissimo con terze persone, incredibilmente non ho avuto discussioni, rimbrotti, nulla. Pacifici e rilassati.
Sono stato benissimo, sicuramente alcuni dei giorni migliori di sempre.
Sono fortunato.

Ho visto in giro una foto molto romantica di due ragazzi bellissimi per quanto erano luminosi e sereni: eravate voi?
Dimenticavo: nella foto entrambi brandivano uno strano aggeggio con sopra dei tasti e delle immaginette…
siete fortunati in 2!
Maledetti….
OOOOOhh… So Cuteeeeee!!!
Bravi ragazzi così si fa