
Wildrich Hien - Haus Hesse | via cabbagerose
(via subtilitas)
Se documenti sottratti per un interesse pubblico saranno immessi in Internet da un server con base in Islanda, la giustizia dell’isola non potrà impedirne la divulgazione, tentare di scoprire chi li abbia rivelati, dare seguito a condanne comminate da tribunali esteri in base a leggi contrarie alle norme islandesi. Ancora: se uno Stato o un privato si ritenesse diffamato e ricorresse davanti ad una corte straniera, la società islandese proprietaria del computer (il server) che ha immesso in Rete carte segrete non solo non potrà essere intimidita con la minaccia di quei processi dai costi esorbitanti che stanno costringendo all’autocensura molto giornalismo occidentale, ma sarà autorizzata a rispondere con una contro-citazione davanti ad una corte dell’isola, dichiarandosi vittima di una minaccia alla libertà d’espressione.
Ecco, è stato un lunedì pesante.
Stamane mi sono svegliato presto, ho mandato tutte le fatture del mese in anticipo, sperando che così me le bonifichino prima della chiusura ad agosto. E simpaticamente l’ho scritto nelle mail, nel caso fingano di non capire che mi farebbero comodo, se decidessi di andare via qualche giorno.
Poi sono andato dal collega, amico, Ing. qua vicino, e abbiamo concluso una certificazione energetica. per poi partire felici e guadenti verso l’astigiano, ma anche verso Torino. Abbiamo fatto un po’ di casino con le strade, ma alla fine siamo arrivati al casale oggetto del nostro nuovo lavoro. Un piccolo rilievo, per valutare quanto possano costare alcune opere di adeguamento: un vecchio casale, con il tetto che perde, e appoggia male sul solaio sottostante; un cedimento preoccupante di alcuni solai del piano terra; un cappottino sulla parete esposta a nord.
Ecco, questi rilievi, nelle cantine e nel sottotetto, hanno richiesto tutta la giornata. È stata dura, polverosa e sfiancante. Su e giù per scale e scalette. Misure, fotografie, note e osservazioni. Abbiamo finito tardi, per risparmiarci un viaggio per un nuovo rilievo. Ne è comunque in conto uno, per le misure che avremo dimenticato al primo giro, ma almeno il primo giro di tutto è fatto. Anzi, devo ricordarmi di invitare qualcuno a vedere i bellissimi posti dov’eravamo.
E poi ci abbiamo messo comunque quasi un paio d’ore a rientrare a casa. E così alla fine ho fatto tardi per la cena meneghina con gli amici, a cui avrei voluto andare, ma ero veramente troppo a pezzi per affrontare il viaggio in treno. Mi stupisce anzi che io sia ancora sveglio.
Ho veramente voglia di staccare da tutto per un po’, per qualche giorno almeno.