“Che Dante non amasse l’Italia chi vorrà dirlo? Anch’ei fu costretto, come chiunque altro l’ha mai…”
chi vorrà dirlo?
Anch’ei fu costretto,
come chiunque altro
l’ha mai veracemente amata
o l’amerà
a flagellarla a sangue,
e mostrarle tutta la sua nudità,
sì che ne senta vergogna”
- Carlo Cattaneo (via italianainutile)
- via 3n0m15 | Marissa1331

albo:
Il giudice che escluse gli azzurri tiene in ufficio il ritratto del Che
Si tratta del giudice Anna Argento, presidente della prima sezione della Corte d’Assise della Capitale che ha impedito al Pdl di presentare la propria lista nella Provincia di Roma. Nella sua stanza il ritratto di Che Guevara.
Per fortuna che è stata imparaziale…“Tribunali rivoluzionari. Hasta la victoria, siempre!”
in effetti è un segno di stima e di assoluta devozione al Che il fatto di tenerlo per terra, capovolto, assieme ad altri quadri… già! immagino a parti ribaltate, in un universo parallelo in cui berlusconi è comunista, i berluschini avrebbero detto che quel giudice è sicuramente contro berlusconi perchè tiene rovesciato un quadro del Che…
Ma poi, secondo questa linea di pensiero, allora tutti i giudici che tengono nella propria stanza (sottolineo stanza, non si parla di aule o luoghi pubblici) il crocifisso, in cause tra cattolici e non cattolici danno automaticamente ragione ai primi? :D
Io lo so che ste cose le scrivete con la riserva mentale e non ci credete nemmeno voi. Crescete un po’.
Grazie
- Un commento su Voglio Scendere (via imod) (via mumblemumblr) (via 3n0m15)
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Denis Verdini.
E ci stupiamo che questa gente poi si trovi fanciulle armate di registratore in casa e che non sappia presentare le liste elettorali.
A questo punto si potrebbe indire il concorso “entra anche tu a una conferenza stampa di Berlusconi con un documento buffo”.
(via nipresa) (via hardcorejudas)
In un anno, il tonfo è stato del -5,1%, il peggior dato da quando esistono le serie storiche sul Pil. Sono diminuiti dell’1,8% i consumi delle famiglie, sono crollati gli investimenti delle imprese del 12,2%. Insomma la crisi ha picchiato da noi peggio che negli altri paesi, al contrario di quello che racconta il governo. Senza contare che nel 2008 il resto del mondo reggeva e in qualche caso cresceva, mentre noi eravamo già in caduta libera: il Pil calava dell’1,3% rispetto al 2007, i consumi delle famiglie scendevano di quasi un punto, e gli investimenti delle imprese erano già in calo del 4%.
Ieri, mentre Berlusconi ha invitato il popolo ad una grande manifestazione di piazza a sostegno del governo del fare, tra selve di microfoni, l’Ocse nel rapporto “Obiettivo crescita” 2010 ha messo l’Italia tra i paesi per i quali la crisi lascerà segni più profondi e duraturi, assieme a Spagna, Irlanda e Polonia. Con un dato tra tutti: la produttività italiana, già agli ultimi posti nei 30 paesi più ricchi, in questi ultimi 18 mesi si è ulteriormente e molto pesantemente allontanata dalla media. Sono dati che arrivano dopo altre analisi impietose sulla gravità della crisi italiana. Che seguono i dati funerei dell’Istat sull’occupazione e l’ennesimo record delle richieste di cassa integrazione.”
- Berlusconi, il pasticcio di Roma e l’Italia che affonda (via dottorcarlo) (via hardcorejudas)
“Il Pd è come una squadra di calcio che vuole scendere in campo senza avversari, con l’arbitro amico che ha chiuso la squadra avversaria negli spogliatoi.”
diciamo piuttosto che il pdl nel lazio è come una squadra che si presenta alle quattro meno un quarto, quando la partita inizia alle tre, pretendendo di giocare.”
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(via CV)
(via imod)
(via emmanuelnegro) (via hardcorejudas)
(via lucretia)


