“Se Dio non voleva che la donna dominasse l’uomo, non avrebbe dovuto creare le tette.”

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Adamo ed Eva

via Veni Vidi W.C.

 


Freedom

via Black to white | definitivetouch

 
Quel ragazzo senza braccia sul treno dell'indifferenza:

marcellos:

tigella:

boplicity:

Privo di biglietto perché impossibilitato a farlo mostra i soldi al controllore. Ma viene costretto a scendere dalla polizia ferroviaria. Di Shulim Vogelmann, Repubblica.it

Viva l’italia! Viva le ferrovie dello stato!

e questo sarebbe un “paese civile”?

 


albo:

sumkia:

3n0m15:opencontainer:(via ourtimes)

(via ummhello)

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Dec 302009
 


(via ummhello)

 

xlthlx:

maisuccesso:blondeinside:spaam:tuttipaletti:

La precisione della lingua tedesca può sembrare maniacale: mettere un libro su uno scaffale è hinstellen, sul tavolo è hinlegen, perché tra verticale ed orizzontale ci passa un mondo.
Forse ridicola: il Nachmieter, ovvero il post-affittuario, colui che prenderà in affitto la casa in cui abitiamo dopo che noi l’avremo lasciata.
Ma è semplicemente geniale: la compagna di vita, Lebensgefährtin. Il tedesco te la presenta così la sua compagna, perché non la si confonda con la compagna di viaggio o di poker. Addirittura come Lebensabschnittgefährtin, la compagna di un pezzo di vita, perché domani non è mica detto che lo sia ancora.

Il tedesco è una lingua meravigliosa.

 
“LO STESSO TRENO DERAGLIATO A VIAREGGIO Martedì 22 dicembre alle 17.30 circa, lungo la linea ferroviaria tirrenica, all’altezza di Gavorrano-Giuncarico (Gr), una delle cisterne di un treno merci che trasportava Gpl, stava viaggiando con le ruote completamente avvolte dal fuoco, quando un automobilista lo ha notato ed ha immediatamente avvisato i vigili del fuoco. Il treno che viaggiava in direzione sud è stato fermato prima della stazione di Grosseto. I vigili hanno spento il fuoco e raffreddato i freni del carro. Il treno è lo stesso deragliato a Viareggio il 29 giugno scorso!
Il carico è lo stesso: Gpl (Gas di petrolio liquefatto)
La partenza è la stessa: Trecate (Novara)
La destinazione è la stessa: Gricignano di Aversa (Caserta)
La ditta del Gpl è la stessa: Sarpom (Società per azioni raffineria padana olii minerali) Il transito da Viareggio è lo stesso: 22.16 (il 22 dicembre, avendo 14 ore di ritardo, è transitato dalla stazione di Viareggio alle ore 12.30 circa; la sera del deragliamento avvenuto alle ore 23.48 aveva circa un’ora e mezzo di ritardo) La società incaricata della spedizione è la stessa: Fs logistica
L’impresa ferroviaria è la stessa: Trenitalia
Il gestore delle infrastrutture è lo stesso: Rete ferroviaria italiana (Rfi) Il numero del treno non è lo stesso (da 50325 - quello deragliato a Viareggio - a 50329). Forse per opportunità le Ferrovie lo hanno modificato? Forse per necessità la proprietà delle cisterne non sembra essere la tedesca Gatx, bensì una società privata francese.
Il treno di Grosseto ha preso fuoco il 22 dicembre, lo stesso giorno in cui moriva, dopo 6 mesi, Elisabeth, 32^ vittima della strage di Viareggio. Poteva essere una strage fotocopia di quella del 29 giugno Dopo i 32 morti di Viareggio non è stato fatto ancora nulla per la sicurezza nel trasporto ferroviario. Moretti & C. continuano a giocare con la vita delle persone.
In questi mesi sono morti sui binari ancora ferrovieri e lavoratori delle ditte di appalto.
I viaggiatori e i pendolari sono costretti a sacrifici, sofferenze e rischi per il diritto alla circolazione ed alla mobilità. I vertici aziendali hanno ancora voglia di scherzare su panini, coperte, piazzale Loreto…
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteoli, si permette di dire che simili dichiarazioni sono dovute al fatto che i lorsignori sono solo un po’ stressati. Alla faccia dello stress: Moretti ha una retribuzione di circa 1.200.000 euro. E il cassaintegrato o il disoccupato da cosa dovrebbe essere affetto !? Ricordiamo solo che il ministro dei trasporti egiziano, a seguito di un incidente ferroviario che il 17 ottobre scorso causò la morte di 17 persone, si è dimesso. Forse, nel paese degli eredi dei faraoni il buon senso e la responsabilità di certi signori è ben altra cosa da quella nostrana.”

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LO STESSO TRENO DERAGLIATO A VIAREGGIO

via Il Tafferuglio Interiore | Senza Soste

 
“Avviso tutti gli amici che mi hanno sostenuto nella battaglia per la rimozione dei crocifissi dalle aule dei tribunali italiani che il prossimo 22 gennaio 2010 sarà celebrato, dinanzi al Consiglio Superiore della Magistratura, Piazza Indipendenza n. 4, ROMA, il procedimento disciplinare che è stato aperto, circa 5 anni fa, a mio carico per essermi io rifiutato di tenere le udienze sotto l’incombenza dei crocifissi. Un procedimento, questo, per il quale ha subito due condane penali ad un anno di reclusione (poi annullate dalla Cassazione) e sto subendo, da 4 anni, la sospensione dallo stipendio e dalle funzioni. Mi difenderò da solo e l’udienza sarà pubblica (anche se l’aula non è particolarmente capiente). La presenza di televisioni sarebbe oltremodo gradita, non avendo io alcunché da nascondere o di cui vergognarmi: credo, però, che l’Avv. Nicola Mancino negherà le autorizzazioni per impedire che venga ripreso questo processo, degno della migliore Santa Inquisizione della Chiesa cattolica. In ogni caso, rappresento che presterò il consenso preventivo a quanti vogliano chiedere di riprendere il processo e divulgarlo. In caso di condanna e di conseguente rimozione dalla magistratura, adirò la Corte Europea dei diritti dell’Uomo: in caso di assoluzione e di reintegrazione in servizio, seguiterò a rifiutarmi di tenere le udienze sino a che il Ministro di Giustizia (oggi Angelino Alfano) non avrà rimosso l’ultimo crocifisso dall’ultima aula di giustizia della Colonia Pontifica, cioè dell’Italia. Presagisco (ed anzi spero) che i membri del CSM, per non offendere i desiderata di Papa Benedetto XVI ed anche per non correre il rischio di essere linciati e di essere bollati come “ubriaconi” (com’è avvenuto per i giudici della CEDU), opteranno per la prima soluzione.
E’ gradita la massima diffusione di questa notizia.
Buon Sol Invictus a tutti.
Luigi Tosti”

- Luigi Tosti: IL GIUDICE “ANTICROCIFISSO” LUIGI TOSTI SARA’ PROCESSATO IL 22 GENNAIO 2010 DAL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
 
“Propositi per il nuovo anno: meno seghe mentali, più sesso”

- xlthlx » in casa del Gatto

catastrofe: snowtotoro

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Dec 302009
 


catastrofe:

snowtotoro

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