Nella jungla.
Ero con un gruppo di persone, forse perduti forse semplicemente folli, in un luogo sperduto. Ci viene detto di raggiungere il paese più vicino, ci viene indicata la strada, e ognuno va per se, quasi tutti a piedi. Sarà un viaggio di alcune ore, sufficentemente pericoloso, ma pare sia l’unica strada.
M’incammino da solo, non conosco nessuno. In un primo momento sono alle spalle di un gruppetto rumoroso, ma poi li perdo di vista.
Solo lungo la strada nella foresta, circondato d’alta vegetazione del sottobosco, incontro lei, la tigre. È una cacciatrice, io una possibile preda. Mi osserva per un po’ e poi se ne va, pare non le interessi poi tanto per fortuna. Posso riprendere la mia strada.
Cammino a lungo senza incontrare nessuno, poi mi accorgo di essere seguito: un giaguaro. Sono stato fortunato al primo incontro, ma pare proprio che il giaguaro mi veda come un interessante pasto. Devo cercare di nascondermi, o di scappare, o di difendermi.
Ma con me non ho nulla, e sono solo a piedi lungo questo lungo e impervio sentiero nella jungla. Posso solo proseguire, e sperare che il giaguaro trovi una preda più desiderabile di me.
Intanto mi segue, a distanza, ma percettibile ai miei sensi. Sempre un po’ più vicino, ma senza fretta.
All’improvviso davanti a me, dal folto della vegetazione spunta inspiegabilmente la tigre, la stessa del primo incontro. Non so perché ma comprendo che è venuta apposta per aiutarmi a scappare. Mi aggrappo al suo collo e lei inizia a correre, con me sulla schiena, mentre il giaguaro ci segue.
Continuo ad osservare il giaguaro dietro di noi, mentre la tigre corre lungo il sentiero, la nostra unica speranza sembra essere quella di seminarlo in fretta. E in effetti siamo più veloci di lui, ma non abbastanza: lo stiamo distanziando ma troppo lentamente, e ci stiamo avvicinando al villaggio, dove non potrei entrare a dorso di una tigre con un giaguaro alle spalle.
Mi volto a guardare ancora una volta il giaguaro, e lo vedo tuffarsi nel folto della vegatazione laterale. Forse ha desistito, o forse ci prepara un aguato. Lo dico alla tigre, per quello che può valere, e mi guardo attorno, cercando di valutare il pericolo.
La strada in effetti fa un’ampia curva su se stessa, verso destra, il giaguaro potrebbe aver tagliato per sorprenderci più avanti, e per un attimo lo intravedo lontano, alla nostra destra, ci sta sorpassando.
Riesco a far rallentare la tigre, e procedendo lentamente riusciamo ad individuare il posto dell’aguato e a sorprendere noi il giaguaro. La tigre lo atterra rapidamente, ma non si feriscono tra loro. Il giaguaro a terra mi guarda docile, ammansito.
Io devo andare, il villaggio è oramai vicino, ma si sta facendo tardi.
Che sogni del cavolo non faccio la domenica mattina.
continua a mangiare la peperonata…
Tu che salti sulla schiena della tigre mi fa venire in mente i 5 Samurai…
Ricordi?!
ho cenato con spaghetti al nero di seppia ieri. come a pranzo. e la cena prima da mia zia. (che mi ha dato una parte degli avanzi da mangiare per giorni e giorni.)
però il significato del sogno pare interessante, la tigre pare essere un'interessante animale guida verso una rinascità http://www.geagea.com/22indi/22_06.htm
A me 'sto sogno fa venire in mente il meraviglioso mondo di Calvin & Hobbes. Spero tu conosca la strip!
Ehm, l'anonimo ero io, ho dimenticato la firma