Vecchie amiche

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Jun 302009
 

Mam di là al telefono, parla del più e del meno con una vecchia, cara amica.
Parlano dei figli, le mie sorelle, me, i nipotini, i figli dell’amica, i matrimoni, i nipotini, le case.
Finita la conversazione, Mam mi raggiunge in salotto, sono alla scrivania che sto lavorando.

Stavo parlando con A., quando le ho chiesto se S. (il maggiore e unico figlio non sposato) si decideva a sposarsi, lei mi ha risposto “Non credo.” e poi ha aggiunto “Sta bene e ha un compagno.”

Non so se Mam gli ha già detto di me, ma forse ora sa di poterne parlare tranquillamente ad una amica. Cosa che forse per lei per ora è piuttosto dura.

Senza parole

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Jun 302009
 

A questo punto comincio a innervosirmi però.

Rifiuti tenacemente gli aiuti che da più parti ti vengono offerti, e continui tenacemente a star male nella tua sofferenza.

Insisti ad aumentare i casini, a mettere in dubbio le TUE scelte, a svalutare te stesso, e il lavoro, difficile, che stai portando avanti.

Demolisci te stesso quasi con logica sistematicità, e magari ti aspetti pure che gli altri stiano a guardare?

Cosa vuoi? Io non so più cosa propormi di fare. Cosa chiederti. Come aiutarti.

Vuoi mollare? Credi sia la cosa migliore da fare? O è solo la cosa più facile?
Vuoi continuare a lottare? A vincere? E magari a perdere qualche battaglia, ma potendo continuare a rialzarti a testa alta? Deciditi.

Ma fallo.

Io intanto continuo a scansionare del materiale, che non ho capito se ti serva o meno a questo punto. Dedicando del mio tempo, che avrei potuto impiegare altrimenti.

Jun 302009
 

Ieri notte intorno a mezzanotte è scoppiato un grosso incendio nella stazione: le fiamme hanno devastato non solo i binari, ma si sono rapidamente espanse nella strada vicina, sulle macchine parcheggiate, sulle case più vicine ai binari.
Molte persone nelle case sono state travolte dalle fiamme, ma c’erano ancora persone per le strade e nei giardini. Alcune abitazioni sono crollate sotto l’onda d’urto, pare le fiamme dell’esplosione fossero più alte delle case stesse.
Al momento ci sono 16 morti, ma alcune persone sono ancora disperse, e almeno una trentina di feriti molto gravi.
L’incendio è stato provocato da un deragliamento di un treno merci: sarebbe esploso il gas fuoriscito da alcune cisterne ribaltate (nelle foto di stamane sono integre, quindi non sarebbero esplose).
La causa probabile del deragliamento sarebbe stato un guasto del carrello, forse la rottura di un asse pare. Le Ferrovie dello Stato, dai comunicati riportati da Corriere e Repubblica parlano soprattutto dei possibili ritardi e del fatot che il treno era stato controllato prima della partenza a Trecate. I ferrovieri invece lamentano che proprio i controlli non sono fatti bene, e che la rottura degli assi è un incidente molto frequente, trascurato da FS, perché la maggior parte delle volte non avrebbe conseguenze gravi.
I sindacati lamentano anche in modo abbastanza forte che la dirigenza delle ferrovie, stia concentrando lavori e finanziamenti solo ed esclusivamente sulla luccicante alta velocità, trascurando manutenzione, rinnovo e sicurezza dei treni “ordinari” per le merci e i pendolari.
Inutile dire che facendo il pendolare, l’indifferenza e l’abbandono delle linee “non alta velocità” è piuttosto evidente: treni vecchi, rotti, perennemente in ritardo; linee che di anno in anno allungano i propri tempi di percorrenza, per cercare di assorbire i ritardi cronici, per altro non riuscendoci.
La qualità del servizio fa sempre più schifo, violando a mio modesto parere di utente e cliente, il servizio minimo obbbligatorio perché la dirigenza delle ferrovie, non venga messa sotto inchiesta per interruzione volontaria e premeditata di servizio pubblico. La norma l’hanno voluta loro per impedire lo sciopero dei ferrovieri, ma dovrebbe valere anche per la dirigenza incapace e fallimentare.

Nulla da nascondere

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Jun 302009
 

Jun 292009
 

Ieri in un impulso di follia sono andato a Vigevano.


Visualizza biciclettata 28 giugno 2009 in una mappa di dimensioni maggiori

Follia perché ci sono andato in bicicletta (ero a casa privo di altri mezzi); follia perché mi son fatto circa 45km; follia perché sono decisamente fuori allenamento; follia perché per un buon tratto tra Abbiategrasso e Vigevano, pare non esistano apposite piste ciclabili.
Mi sono quindi fatto qualche km di strada statale, con tutti i rischi del caso: per fortuna è a una sola corsia per senso di marcia ed è molto larga, con limiti di velocità abbastanza severi. In più c’era piuttosto traffico, quindi gli automobilisti non potevano correre troppo, e anzi nei punti ricchi di semafori, io continuavo a sorpassare le stesse macchine di coda in coda. In compenso i miei polmoni belli aperti dalla pedalata, ringraziano gli enti preposti per il nuovo strato di catrame che ne rinnova i brochi.
Dovrei forse scrivere ai relativi comuni (Abbiategrasso, Vigevano ed Ozzero), le due provincia (Milano e Pavia) e al Parco del Ticino per chiedere maggiori informazioni.

iMac 24"

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Jun 282009
 

Quando si dice un grosso contest:
Luca Mercatanti mette in palio un iMac da 24″.


Le specifiche del premio sono: iMac con monitor da 24″; Intel Core 2 Duo da 3.06Ghz; 8GB 1066Mhz DDR3 di Ram; 1TB (1000GB) Serial ATA; ATI Radeon HD; Mouse; Tastiera; Apple Remote.
Regolamento qui. Estrazione il 1 luglio 2009.

IPod Shuffle

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Jun 282009
 

Nuovo contest per il nuovo iPod Shuffle 4 GB.
WeGeek mette in palio un iPod, qui il regolamento.
Estrazione il 3 luglio.

40th pride

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Jun 282009
 

Ieri a Genova è stato magnifico, la città è bellissima, il cibo buonissimo, la gente fantastica ha accolto il pride in modo estremamente accogliente e interessato, il tempo caldo ma non torrido, umido ma non asfisiante, ci ha graziati, la compagnia era ottima pure troppa gente da seguire, quindi con molti ci siamo salutati e poi persi nella vasta folla in movimento.

Ma c’era qualcosa di strano.
In mezzo ai tanti sentimenti positivi dei genovesi e dei manifestanti.
C’era tanta stanchezza dai manifestanti. Felici, gioisi e gaii come sempre, ma forse sotto sotto disillusi e un po rassegnati.
Continueremo a manifestare, ma aspettandoci sempre meno da queste istituzioni indifferenti e da queste associazioni litigiose?

gran parte degli stessi gay ce l’hanno più con l’Arcigay che con Mara Carfagna forse qualcuno qualche domanda se la dovrà pur fare.

Jun 272009
 

Jun 262009
 


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