Campagna pubblicitaria sudafricana: Arriva sano e salvo.
I pericoli più gravi in strada sono parlare al cellulare, la velocità eccessiva, aver bevuto alcolici.
Io amo la mia banca.
Volevo ricaricare il conto del mio telefono cellulare, e ho pensato che la cosa migliore sarebbe stato farlo rapidamente e semplicemente direttamente online sul sito della banca stessa. Non ne farò il nome, diciamo solo che è una delle maggiori italiane, nata dalla fusione di due collossi bancari, uno di Milano e l’altro di Torino. E che proprio nella città pedemontana, è in progetto la costruzione del grattacielo per la nuova sede comune.
Ecco, quella banca.
Provo a connettermi al mio conto corrente, online è tutto gratuito, mi piace. Prima il codice cliente, poi il codice di sicurezza, poi il codice variabile di ultrasicurezza della chiavetta. Attesa, ora mi logga.
No, c’è un problema. Un avviso mi informa che è in corso un po’ di manutenzione straordinaria, il servizio riprenderà a breve. Nel caso mi informano posso sempre chiamare il numero verde.
Dato che lo stesso avviso era apparso a ripetizione per tutto lo scorso week end, decido di provare a chiamare, per sapere “quando” sarebbe questo a breve. Bene, il Call Center risponde, voce registrata. Non c’è nessuno. Ma la voce metallica mi consiglia di provare a richiamare a breve.
Ritento dopo un oretta, sempre sul sito, stesso messaggio. A breve. Decido che posso anche risparmiare di riprovare a chiamare.
Un’altra oretta e riprovo e questa volta il messaggio cambia:
Per motivi tecnici, dalle 22 di venerdì e fino a tutta la giornata di domenica non sarà possibile utilizzare i Servizi via Internet, cellulare e telefono.
Ovvero, il servizio online funziona nelle ultime due settimane dal venerdì al lunedì. Il che è piuttosto bizzaro. A quando il funzionamento solo durante l’orario di sportello della mia filiale? Zac! Dopo le 16:05 nulla più. Sarebbe tanto carino, no? E in fondo con il mio contratto, è un servizio completamente gratuito, quindi perché dovrei lamentarmi.
Però è il secondo week end consecutivo, che il servizio è in “manutenzione”, forse dovranno fare degli update di sicurezza, insomma, sicuramente qualcosa d’importante.
Ma perché solo al terzo tentativo consecutivo, il sabato mattina, la mia banca decide d’informarmi che a breve significa “non oggi e neanche domani”???
Sono circa 10 ore che questo servizio è sospeso e che è inutile io ritorni a breve a riprovare, perché tanto devo aspettare lunedì. A breve. Però i primi messaggi erano più confortanti, se non avessi tentato e ritentao e ritentato ancora, avrei scoperto che il servizio (gratuito invero, ma mi pareva fosse previsto dal contratto) è sospeso per tutto il week end, e non esattamente a breve?
Bah! Il sistema bancario italiano, sarà anche impegnato in una costosa operazione di certificazione di trasparenza [PattiChiari], ma mi pare che in certi uffici, la trasparenza sia vista come una cosa negativa, quando dovrebbe essere la direttiva principale, inderogabile, visto che tutto sommato si sta parlando di soldi altrui, NON loro.
E io volevo solo ricaricare 15€ sul mio telefonino, mica chiudere il conto.
Tenterò dal sito del gestore telefonico.
E se non funzionerà andrò al Bancomat.
Sgrumt!
Dato che nel precedente post le avevo dimenticate, ecco le regole del gioco:
- Cliccate qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/Special:Random
Il titolo del primo articolo random che vi capita è il nome della vostra band.
- Cliccate qui: http://www.quotationspage.com/ (e poi su “Random Quotes” a sinistra)
Le ultime quattro o cinque parole dell’ultima citazione che vi appare sarà il titolo dell’album.
- Cliccate qui:
http://www.flickr.com/explore/interesting/7days
Terza immagine, non importa qual’è: quella sarà la copertina del vostro disco.
- Con Photoshop [o un altro programma
], create la copertina del vostro disco di debutto.
- [Facoltativa complicazione]La prima lettera del tuo nome: usa il primo font sul tuo computer che inizia con la stessa lettera


