Oct 302008
Governo, non dovrebbe essere “colui che governa”? E Polizia, non dovrebbero essero coloro che garantisco la legalità e la sicurezza?
Com’è quindi possibile che si arrivi alle testimonianze, vagamente agghiaccianti di questi giorni?
È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un’azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. “Lei dove va?”. Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: “Non li abbiamo notati”
Un gruppo di studenti s’avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell’Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale).
Da Meornot, a sua volta da Zorflick, a sua volta da Repubblica.it
E allora viene il sospetto che il vecchio Cossiga, per quanto vecchio, per quanto cinico, per quanto “boia”, nelle sue dichiarazioni degli scorsi giorni, volesse sepmlicemente a modo suo, informare su qualcosa, che lui, coi suoi mezzi, e i suoi contatti, immaginava potesse accadere.
Che sia tanto boia, quanto picconatore?


ho letto in giro e sentito un’intervista di dipietro che dicevano le stesse cose..i si è raggelato il sangue.
ri-bloggato..
Farei solo attenzione a non semplificare troppo le cose.
Lo scontro fisico è stato voluto e ricercato tanto dagli studenti fascisti tanto da quelli di sinistra (un giro nell’archivio news di Indymedia, ad esempio, racconta molto del clima che stava montando…). In gioco c’è la leadership del movimento studentesco.
La Polizia, in tutto questo, ha avuto un comportamento criminoso, dal momento che, a quanto sembra soprattutto dalla testimonianza di Maltese su Repubblica e da molti video, prima ha permesso l’arrivo degli studenti facinorosi (i fascisti sono arrivati con un camion carico di mazze…) e poi ha aspettato troppo a lungo per dividere i contendenti.
E alla fine si è ottenuto proprio cioè che suggeriva Cossiga. Ma in un contesto di responsabilità molto intricato e sfaccettato.
@noirpink
d’accordissimo a non semplificare, e a non aspettarsi solo e soltanto complotti dietro ogni angolo. è la prima cosa.
ma da più parti ho sentito analisi e testimonianze che i gruppi studenteschi di destra fossero presenti fin dal mattino (e nei giorni precedenti) e non pare che sia stato con loro che si sia arrivato allo scontro violento, ma con “grupposcoli” arrivati all’ultimo momento.
bisognerebbe capire bene chi fossero costoro. sono di destra? pare di si. ma sono studenti? fanno riferimento o sono legati ai gruppi studenteschi di destra che erano già presenti in piazza? esattamente, chi sono?
ovviamente tutto in un discorso generale di “fare chiarezza” sull’episodio e su tutte le responsabilità.
Ti propongo questo video, pubblicato dagli studenti di destra. Si vedono bene due cose:
1) l’arrivo degli studenti di sinistra tutti armati e con casco e il loro lancio di oggetti;
2) il fatto che gli studenti di destra, nel giro di pochi secondi, si armano di mazze e di caschi (arrivati, a quanto pare, con il famoso furgoncino…).
Si noti che nelle università sono già avvenuti piccoli scontri, sempre per ottenere la leadership del movimento.
Il legame tra il Blocco Studentesco di destra e Casa Pound, il centro sociale fascista di Roma, non è messo in dubbio da nessuno, tanto meno dagli stessi appartenenti di BS e CP.
http://www.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY&eurl=http://www.google.it/reader/view/