Sogno giallo vacanziero.
Io e L. siamo in vacanza assieme, in Finlandia, in una località amena, e nell’albergo ci sono molti italiani, una trentina. Ne succedono un po’ di tutti i colori, dai furti di oggetti preziosi, a un tragico incidente, in cui perde la vita una bambina del posto.
La situazione dopo questa vacanza, è tutt’altro che rilassata, e siamo tutti contenti di prendere il nostro aereo per l’Italia. Tutto il gruppone di italiani.
Poco dopo il decollo però, il pilota ci informa che dobbiamo atterrare: è chiaro, qualcuno di noi non può lasciare il paese, forse addirittura c’è qualche sospettato.
Veniamo fatti atterrare in una località ancora più amena e sconosciuta, nessuno ci spiega niente, sappiamo solo che le autorità sono costantemente informate, ma che non muoveranno un dito per noi, fino a quando la situazione non sarà chiarita.
Veniamo quindi portati al paesino che ci ospiterà un porticciolo, arroccato su una bassa collinetta, ancora con le valigie appresso, sul molo, riesco a parlare con incredibili difficoltà di comprensione a un finlandese indigeno, che mi dice il nome del paesino Snim Marble.
Veniamo poi scortati in un grande albergo, e mentre attendiamo la nostra collocazione, in camere isolate, scopriamo essere presenti altri italiani, in villeggiatura in questo complesso. Non ci è permesso incontrarli, ma sentiamo giungere dal vicino salone le loro voci, che commentano i tg con le notizie dei molti incidenti di cui siamo stati testimoni noi durante le nostre vacanze. I giudizi sono inclementi, meno la voce di un uomo, che a un certo punto interrompe la discussione, ricordando che siamo un gruppo numeroso, che non è giusto fare di tutte le erbe un fascio, e che le autorità riusciranno a scoprire i colpevoli.
Riconosco la voce, ma nel sogno, so che non è la persona che conosco, sebbene sappia per certo, che ha anche la stessa faccia, senza averlo visto, s’intende.
Il sogno finisce così, con il sospetto nel nostro gruppo, chiuso in isolamento, vi siano ladri ed assassini.
Hai visto una puntata della Fletcher la sera prima?
no, sorprendentemente no.
Direi che con tutti questi sogni in cui gli aerei la fanno da padronna, il caso Alitalia è diventato UN VERO INCUBO!!!!!
vuoi dire che è tutta colpa dei tg?
si, e del catalogo Ikea!!