I tram “storici” ancora in funzione sulle linee ATM a Milano, sono modelli Peter Witt, dal nome del progettista, a Cleveland nel 1915.
Quelli milanesi sono stati costruiti direttamente in Italia a partire dal 1928, e probabilmente è una delle ultime città al mondo a mantenerli in funzione.
In realtà un’altra città, dal 1984 ne ha uno in circolazione, ai quali se ne sono aggiunti altri 10 a partire dal 1998: San Francisco.
La città californiana ( che non ha mai avuto il modello originale dello streecar made in USA ) li ha aquisiti direttamente dalla società di trasporti milanesi, e vengono utilizzati su alcune linee, insieme a molti altri tram “storici”, che vanno a costituire nella città dei tram, una sorta di museo all’aperto costantemente in funzione, delle più belle vetture.
A San Francisco, i tram sono arrivati con la “moderna” livrea tutta arancione, ma un paio sono stati ridipinti nelle livrea a doppio toni verde ( utilizzata dagli anni ’30 fino agli anni ’70 ), e una vettura ha i colori originali del ’28: giallo e panna.
Da un po’ di tempo la stessa ATM meneghina ha deciso che man mano si procederà con i lavori di restauro dei mezzi si tornerà alla livrea originale del 1928.




certo fanno ormai parte del paesaggio urbano di milano, una icona della milanesità vera o presunta ma, boh, non so… Ogni tanto penso solo che sia culto del vecchio. O un alibi per giustificare il non avere le risorse per investire in mezzi moderni e funzionali
No, devono assolutamente rimanere, è bello vedrli, danno quel Local che tanto manca a Milano.
Bella l’idea di San Francisco coi tram da ogni dove.
sì, anche secondo me devono rimanere.
I Jumbo sono comodi, moderni e silenziosi, ok, però i vecchi tram sono bellissimi.
E’ forse una delle cose che più contraddistingue Milano!
ok, ok, era solo una idea….