Gay-o-meter

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Aug 312008
 

Ero praticamente convinto di aver già pubblicato il mio risultato col gayometro, che ogni tanto torna a fare il giro della rete ( oggi su Blog^2 ), ma non lo trovo, quindi eccolo qua:

L’Impero d’Africa

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Aug 302008
 

Non so dare una corretta valutazione sull’appropriatezza di ( ulteriori ) risarcimenti alla Libia, ma so che è almeno 20anni che Gheddafi chiede nuovi risarcimenti, ed ogni partito italiano, ogni governo, finora gli aveva praticamente riso in faccia.
Non capisco bene come mai adesso il quarto governo Berlusconi abbia deciso di cambiare idea. Perché, se questo risarcimento era dovuto, i precedenti governi non l’abbiano fatto, neanche i precedenti 3 governi guidati dallo stesso Berlusconi. Esattamente, cos’è cambiato adesso?

 


“Vista la grande enfasi e, nello stesso tempo, l’inconsistenza dei fatti a me attribuiti da ‘Panorama’ non vorrei che l’artificiale creazione di questo caso politico alimentasse il tentativo o la tentazione di dare vita, nel tempo più breve possibile ad una legge sulle intercettazioni telefoniche che possa sottrarre alla magistratura uno strumento che in molti casi si è dimostrato indispensabile per portare in luce azioni o accadimenti utili allo svolgimento delle funzioni che le sono proprie.
Da parte mia non ho alcuna contrarietà al fatto che tutte le mie telefonate siano rese pubbliche”

Adnkronos

Candidati web o tv?

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Aug 292008
 

Ho notato alcune differenze tra i siti internet dei candidati alla presidenza USA
Quello del giovane democratico, Barack Obama, è un sito fortemente legato al web, in special modo ai sistemi 2.0, ed è in continua espansione:
E il blog, i commenti, la vendita online di gadget, magliette, tazze, dvd.
E ancora lo spazio dedicato al sistema “mobile”, il tutto dedicato principalmente alla interazione tra il “pubblico-elettore” e la redazione ( ovvio che non lo gestica direttamente Obama ).
Il sito del repubblicano John McCain, invece si apre su una schermata TV:

Un’impostazione della home page rivolta a un pubblico diverso, televisivo. Il blog e l’interazione comunque c’è, ma l’interazione con il “pubblico-elettore” è del tutto diverso: la prima cosa è la trasmissione sul grosso video degli stessi spot che viaggiano anche nel sistema televisivo americano.

E allora mi chiedo se questa differenza, tra una americana “teledipendente” e una “webdipendente”, corrisponda in qualche modo ai bacini elettorali.

Ripetizioni

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Aug 292008
 

In questi giorni sto aiutando a ripassare Storia ad una ragazza, figlia di amici. Ha l’esame di recupero la prossima settimana.
Dalle Polis alle guerre puniche.
Speriamo vada tutto bene.

Rane a Bolzano

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Aug 292008
 

Primo: a me questa opera d’arte non piace.
Secondo: non sono neanche tanto sicuro sia un opera d’arte per dirla tutta, ma la definizione è sfuggente, discussa, complicata. E non sono un critico sufficientemente competente per stabilire se questa sia arte o meno.
Terzo: certamente è una provocazione. Ma spesso l’arte è stata provocazione ( Le déjeuner sur l’herbe di Manet fece scandalo per l’accostamento di donne nude e uomini vestiti, in abiti contemporanei; Il Giudizio Universale di Michelangelo, per la quantità di nudi, compreso il Cristo, e per la riconoscibilità di famosi personaggio contemporanei tra i beati e i dannati; la Pietà vaticana, dello stesso Buonarroti, per la giovane età della Madonna, e per l’atto di orgoglio della firma dell’artista sulla fascia; per non parlare di molteplici stupende opere di Caravaggio, solo per citare alcuni grandi classici riconoscibili ) e fa parte dell’arte stessa essere in grado di smuovere grandi emozioni, dalla passione, alla commozione, all’estasi, perfino allo sdegno e al rifiuto. O alla riflessione. Quest’opera, ammetto a me non dice molto, ma questo mio limite, non può bastare a svalutarne il valore.
Quarto: indipendentemente che sia una provocazione o meno, non vi è motivo per volerla censurare. Molti ritengano sia brutta? E allora? Obbligheremo tutti ad sostenere un esame di bellezza, o a girare con un sacchetto infilato in testa?
Quinto: il fatto che il vescovo di Roma, si sia sentito in dovere di scrivere per auspicarne la rimozione, è una cosa stupida: una pubblicità gratuita di un’opera che altrimenti non sarebbe probabilmente salita all’attenzione internazionale. Senza contare che Bolzano, non è nella diocesi di Roma.
Sesto: salvo che il vescovo non tentasse di far valere la sua autorità di pontefice, ma questa è un’ingerenza, fintanto che la galleria ospitante non sia uno spazio religioso, o di un ente religioso, sarebbe una violazione dei trattati tra Italia e Santa Sede, nonché la Costituzione della Repubblica all’art. 7 “Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
Settimo: se invece il signor Ratzinger voleva esplicitare la sua opinione artistica, mi risulta che sia un grande esperto di musica classica, in special modo di Mozart, e che lo stesso suoni splendidamente il pianoforte; ma questo in nessun modo gli attribuisce una rilevante compotenza di valutazione critica su una scultura contemporanea, mi pare.
Settimo: si deve concludere sia in atto, una “semplice” raccomandazione di censura, di un’opera, giudicata blasfema. Ma questo sarebbe legittimo ( senza una valutazione se possa essere opportuno o meno ) solo in uno spazio di proprietà della Chiesa Cattolica stessa.
Otto: l’ordine di censura, diventa quindi un’ingerenza, una pessima intromissione, che tecnicamente dovrebbe impedire a ogni cittadino italiano di potersi dichiarare a favore della rimozione della scultura stessa, fintanto che la Santa Sede non smentisca la lettera stessa firmata dal Papa.

Poco importa l’opera sia bella o brutta, blasfema o provocazione, arte o meno: obbedire sarebbe eticamente, costituzionalmente, laicamente, civilmente sbagliato.

Quindi, come lanciato da Malvino: Se solo per un giorno o due La Rana Crocifissa girasse in internet, sarebbe un segno – piccolo, senza dubbio – ma un segno.

 

Before you stop using condoms, do the HIV test.
Prima di rinunciare al preservativo, fate il test HIV.

Catalogo!!!

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Aug 282008
 

Mi è arrivato il catalogo Ikea 2009!!!

Ricorderei l’evento con questa pubblicità sui quotidiani australiani.

Caffeina

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Aug 282008
 

Stavo guardando alcune pubblicità dal mondo, e questa mi ha colpito. Non per l’aspetto pubblicitario, ma per il prodotto pubblicizzato: l’AlkaSeltzer con caffeina, pubblicizzato per riprendersi dal doposbronza del mattino dopo. E’ bellissimo! Se fosse commercializzato in Italia, probabilmente avrei una pessima scusa per bere più spesso.

Scorpio

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Aug 282008
 

Sogno strano di questa mattina:
Ero in un supermercato, in una stazione della metropolitana.
Stavo accompagnando un’amica d’infanzia, che non vedo da almeno 5 anni, A.
Ero andato nel reparto frigo a prendere un prodotto, venduto in sacchetti multipli tipo le mozzarelle, ma con i colori della redbull: argento, blu e rosso. Erano disposti in un frigo a cestello nel mezzo della corsia. E dal frigo stava uscendo uno scorpione. Non tanto piccolo, anzi piuttosto grosso. Circa 10 cm.
Aveva delle chele lunghe e sottili, un corpo piuttosto tozzo e liscio. Una coda sproporzionata, grossa e ancor più tozza. Sembrava un piccolo carro armato. Ma la cosa migliore erano i colori. Era metallizzato! Anzi, era glitterato e metallizzato! Ed Era color argento, con le chele e coda in smalto rosso e le zampe blu elettrico. Nonostante la mia fobia per gli artopodi, era bellissimo, e sono rimasto ad osservarlo mentre si allontanava da me e dal frigo dal quale era sbucato per attraversare rapidamente la corsia, scatenando il panico degli altri clienti.
Era evidentemente uscito da una delle confezioni del banco frigo, ma quella che avevo afferrato sembrava intatta, quindi potevo stare tranquillo e l’ho gettata nel carrello della mia amica.
Un attimo ci stiamo dirigendo alle casse, ma il supermarket è in preda al caos, mi giro a vedere cosa succede, e mi rendo conto che è iniziata la caccia allo scorpione. Poverino, era così colorato.
Mi rigiro e la mia amica non c’è più. E’ corsa col carrello fuori dalla uscita. Mi rendo subito conto che non può aver fatto in tempo a passare alla cassa, e che quindi sta probabilmente approfittando della situazione per risparmiare un bel po’ di soldi. Onde evitare di essere fermato al suo posto, mi metto a correre anche io, la raggiungo sulla rampa mobile verso il parcheggio, e l’aiuto a trasferire la spesa nel bagagliaio in tutta fretta, poi abbandoniamo lì il carrello con la monetina e saliamo in macchina.
Mi sono svegliato così, mentre eravamo in fuga nel parcheggio.
Sarà almeno in parte legato al fatto che quando eravamo piccoli lei rubava la caramelle al bar?

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