La parte dell’imperatore, nella prossima produzione tratta del libro di Marguerite Yourcenar, pare toccherà a Daniel Craig, 007.
Strana coincidenza che stamane io abbia ripreso il libro in biblioteca, per rileggerlo in vacanza.
Tra i film “estivi” trasmessi in tv, stasera ho trovato una perla: La parola ai giurati, film del 1957.
Molto bello. Forse il finale è un po’ prevedibile, ma il film è bellissimo, sarà il livello degli attori o della regia, ma è veramente bello, piacevole da guardare.
Ed essendo ambientato tutto dentro a una stanza, tranne una o due scene nel bagno attiguo, e l’avvio dei titoli di coda in una piazza, con dodici attori e una comparsa della quale forse s’intravedono appena le mani per qualche secondo quando aprono la porta un paio di volte, è stata una produzione “a basso costo”, questo non le ha comunque impedito di ricevere 3 nomination all’Oscar e di vincere l’Orso d’oro a Berlino.
Cinque minuti dopo la fine del film, la parabola ha perso il segnale, per via di un temporale: sono stato fortunato.
No, cioè… questa posizione non è possibile…
E’ il Roberto Bolle nazionale, che “stranamente” ci viene ammirato e invidiato da tutto il mondo.
Dopo aver nei giorni passati ripassato le cose da vedere ad Atene, direi che ora potrei azzardare una sintesi:

Sono tante cose, e ad Atene ci fermeremo per così poco tempo…
E anche se poi nelle Cicladi, avremo tempo per stare soli, non mi dispiacerebbe approfondire l’argomento già ad Atene.
Oggi è stata una tranquilla giornata al parco, e dintorni.
Con la carissima S., incontrata nella stazione di Cadorna, dove, SORPRESA!!!, ora una muraglia di nuovi e sfavillanti tornielli separa l’atrio dai binari.
Da lì siamo andati tranquilli nel parco, accompagnati dalla fauna locale: gatti, piccioni, manzi, cornacchie, passerotti, e strani fringuelli dalle ali gialle. ( Quelli del tonno in scatola? )
Dopo aver vagato un po’ nel parco, ed essere stati un po’ a chiaccherare all’accumulazione musicale e seduta, siamo passati dalla triennale, a controllare che mostre vi fossero, e di lì siamo andati a “pranzare” con un gelato.
Dopo esserci “persi” in piazzale cadorna, siamo approdati alle panchine con tavoli nel microboschetto, e continuando a chiaccherare abbiamo notatodall’altro lato della piazza un negozio della catena di cui D., il ragazzo di S., aveva addocchiato un costume da bagno. Aspettando quindi l’apertura del negozio, siamo andati a fare un salto in libreria Babele, dove S. non era mai stata.
Successivamente, dal negozio ci hanno mandato in corso Magenta, nel negozio più grande, e lì abbiamo preso il costume: dei fantastici pantaloncini rossi d’alta classe.
Poi cammina che ti cammina, siamo andati in un negozio in corso Vittorio Emanuele, non senza una tappa in una profumeria di via orefici, che avevo sempre catalogato come “costosa-non-ti-fermare” e invece ho scoperto che non è tanto costosa, e che l’intero assortimento della mia marca di bagnoschiuma preferita. Che per i magnifici misteri del cosmo è anche la marca preferita di S.!!! Lei prende la linea alla frutta, al profumo di uva; io la linea classica, profumo di sandalo. E dato che ero quasi a secco, ho provveduto a comprarne una bottigliona nuova. Purtroppo non era la super-bottiglia da 3l, ma era solo quella da 1l. Ma era conveniente, e il mio bottiglione è quasi vuoto.
Poi nel negozio di corso Vittorio Emanuele NON ho trovato i miei jeans, quelli che volevo prendere un paio di settimane fa, ma avevo rimandato. Quei bellissimi jeans, in saldo, a righine verticali bianche e blu; esauriti!
Per la sofferenza, dopo aver salutato S., mi sono fermato nel negozio di intimo in stazione Garibaldi, e ho comprato anche io un costume, e una maglietta. Ok, forse sono stato avventato, ma possono ho speso solo 10€.
Questo il percorso alluccinante dei due dispersi metropolitani:
Ah, le cose migliori della giornata, stanno ovviamente in ciò che io e S. ci siamo raccontati. Ma non è il caso di raccontare tutto qui.
C’è stato un nuovo aggiornamento.
Ora, rispetto a ieri, i comandi sono in una “barra azzurra”…
A pochi km dal centro città, c’è il la Acropoli Olimpica del 2004, con interessanti edifici dell’architetto-ingegnere spagnolo.
I lavori di adeguamento allo Stadio Olimpico, soprattutto la nuova copertura.
Il nuovo Velodromo.

La stoa all’ingresso dell’area Olimpica, che con il suo crescent, circoscrive l’area della Agorà Olimpica, delimitata sul lato meridionale dal Muro delle Nazioni:
Struttura in movimento, come un drappo.
Dal sito internet del ministero della cultura greca, un elenco monumenti ateniesi:
Visualizzazione ingrandita della mappa
Monumenti, musei e siti archeologici.
In verde quelli antichi, in rosso quelli bizantini-medioevali, in azzurro quelli ottocenteschi, in viola quelli del ’900.
I segnaposto con il punto nero, rappresentano musei.
Ci sarebbe anche la mappa interattiva ufficiale di tutti i monumenti, musei e siti archeologici della Grecia.