Scritti ogni sera sulla Moleskine regalata da Lo.
Le peripezie per il camping cominciano la mattina del primo di maggio, giovedì.
Dopo una rapida escursione urbana, realizzato che non c’è nulla di aperto, e si rimanderanno gli acquisti al varesotto, ho scoperto che il pulsante del finestrino anteriore sinistro fosse drammaticamente defunto, lasciando il suddetto finestrino completamente aperto. Essendo questo un vago problema, ho dovuto parcamenarmi a mano, senza utensili a smontare tutto il corpo centrale, uno strato di plasticaccia dopo l’altro tutto il corpo centrale della leva del cambio. ( i pulsanti finestrini si trovano lì ) Scoperto che il tutto è come un enorme sorpresa degli ovetti, solo molto più grande, è stato fondamentale per smontare mezza macchina, e riuscire a scambiare i pulsanti: meglio sia funzionante quello dell’autista, e perennemente chiuso quello del passeggero. Poi, il metodo ArtAttack ha risolto anche queste ultimo problema: un’abbondante dose di colla vinilica ha rimesso in sesto anche il pulsante rotto, e quindi ora la macchina è perfettamente funzionante, almeno per quanto riguarda i 2 tastini dei finestrini automatici. Circa quasi.
Poi con la madre, Lo purtroppo ha lavorato pure ‘sto ponte, abbiamo raggiunto il camping, riaperto la nostra magione, dopo mesi di chiusura invernale, lavato il frigorifero, spazzato, areato alcuni cuscini, etc… Poi un paio di giorni di inutile trantran: sveglia tardi, colazione con il caffè della macchinetta collettiva, mattinata bruciata, pranzo, pomeriggio al sole su al campo, cazzeggi vari ed eventuali, doccia nei bagni comuni, cena collettivistica tutti assieme noi della piazza, bimbi simpaticissimi, bimbi simpaticissimi, bimbi simpaticissimi a tutte le ore del giorno e della notte ( per fortuna nella mia roulotte non ne abbiamo ospitato neanche uno ), fine serata entro mezzanotte e mezza.
Poi, una sera, la super mega festa di compleanno: il mio!
Cioè, non solo il mio, come ogni utopia collettivistica che si rispetti, anche le feste individuali non lo sono completamente, quindi si viene accoppiati al compleanno più prossimo. Io sono fortunato, la sorte ha voluto che una amica sia nata lo stesso mio giorno ( anni diversi ), quindi non dobbiamo fare la media del giorno di mezzo.
Vacanza rilassante. Peccato mancasse Lo.
Che però la sera del compleanno c’era, e quindi ha conosciuto matre, sorella, amici de camping.
Fiuuuuuuuuu!